Intervista a Ariana Muenker (Christine Valere) – 2020

arianamuenker1Dopo il suo inaspettato e gradito ingresso nel nostro gruppo su Facebook, abbiamo avuto modo di parlare un po’ con Ariana Muenker, l’attrice che dall’autunno del 1986 al mese di giugno del 1987 ha interpretato il ruolo di Christine Valere (e non solo), un personaggio che sembrava dovesse rimanere a lungo ma che è scomparso nel giro di pochi mesi. L’attrice è stata molto gentile e disponibile e ci ha raccontato qualcosa di quel periodo in cui è stata sul set di Sentieri. All’intervista ha partecipato anche il nostro amico Oscar Putrino, suo grande fan attivo nel gruppo di Sentieri OnLine, che aveva qualche curiosità da togliersi.

Sentieri OnLine – Cosa significa per te avere fatto parte della Soap Opera più longeva?

Ariana Muenker – È stato divertente finchè è durato. Sono grata per l’opportunità di essere apparsa due volte in questo programma. Ho fatto parte della storia delle serie drammatiche del Daytime… non tutti possono dirlo!

SOL – Ricordi il tuo primo giorno sul set o il tuo provino?

AM – Hmmm… ricordo il mio primo giorno. Indossavo un corsetto e delle calze nere trasparenti, ero seduta su un divano e ascoltavo un messaggio lasciato nella segreteria telefonica. Non ho mai pronunciato una parola quel primo giorno. È stato eccitante ed ero nervosa.

Oscar Putrino – Quando sei entrata nel cast di Sentieri, ti avevano detto per quanto tempo il personaggio sarebbe rimasto nella soap?

AM – Si. Avevo firmato un contratto di tre anni.

OP – Ma se avevi un contratto di tre anni come hanno fatto a mandarti via prima?

AM – Nel contratto c’era una clausola secondo cui ogni 6 mesi avrebbero potuto chiudere il contratto. Era una procedura standard nel settore. I miei ruoli precedenti in “Così gira il mondo” e “DestinI” sono durati entrambi per 3 anni. Non sono stata così fortunata con Sentieri.

OP – Il tuo personaggio è stato mandato via perché lo aveva deciso il produttore esecutivo in carica o a causa di quello entrante?

AM – Non conosco la risposta ma immagino sia possibile la seconda. Quando un nuovo produttore viene assunto, ha la possibilità di creare nuovi personaggi per i quali ottengono dei bonus extra. Se il budget del programma sta terminando, per risparmiare mandano via i personaggi nuovi. È più facile farlo con un personaggio che non è presente da molto tempo.

SOL – Hai qualche ricordo particolare da condividere?

AM – Ricordo che il mio ultimo giorno in Sentieri sono andata a prendere qualche Margarita con alcuni colleghi. Un momento dolceamaro! Mentre tornavo a casa dai miei genitori nel New Jersey, non mi sentivo molto bene (troppi margarita) ed ero contenta di essere tornata a casa dove mi sono sfogata piangendo con mia madre che è sempre stata la mia più grande fan.

SOL – Sei rimasta in contatto con qualcuno del cast?

AM – Siamo rimasti in contatto per i primi mesi dopo avere lasciato Sentieri ma abitavo nel New Jersey e ci siamo persi di vista con i colleghi perché loro abitavano tutti a New York. Mi sono resa conto che c’è cameratismo quando si lavora tutti insieme, ma quando finisci di interpretare un ruolo, anche i rapporti sembrano terminare.

OP – C’è mai stata competizione tra le attrici? Puoi parlarci del tuo rapporto con le altre tre attrici giovani con cui lavoravi (Krista Tesreau. Kristi Ferrell, Kassie Wesley)?

AM – Non ci sono mai stati momenti di competizione tra noi colleghe. Almeno non ho mai avuto questa impressione. Eravamo tutte grate di lavorare e ci piaceva recitare insieme. Poter lavorare insieme ad un altro grande attore è molto gratificante.

SOL – Hai più seguito Sentieri dopo avere lasciato il set?

AM – Naturalmente, è stata dura terminare il mio secondo ruolo nei panni di Christine Valere. Mi mancava la recitazione, le amicizie e i soldi. Ho continuato a guardarlo nella speranza di sentire nominare il mio personaggio e che mi richiamassero a interpretarlo. Ahimè, non è mai successo. Mio marito continua a dirmi di tornare a recitare, ma il mio cuore non è più interessato.

SOL – Cosa hai fatto oltre Sentieri e cosa fai adesso?

arianamuenker2AM – Questa è un’ottima domanda. Ho recitato in diverse altre Soap Opera, Così gira il mondo, Destini, The Doctors, Ryan’s hope e Il Tempo della nostra Vita. In certi casi per tre anni o per un periodo limitato. Ho fatto qualche film per la Tv, produzioni indipendenti, ho lavorato in radio, quando ero una bambina ho fatto la modella, molte pubblicità e infine il mio fiore all’occhiello: 2 spettacoli a Broadway. Il primo è “Happy Birthday Wanda June” (con il ruolo da protagonista) e poi “Children!” insieme a Gwen Verdon.
Attualmente, sostengo i miei amici registi e do il mio aiuto ogni volta che mi offrono una parte. La mia ultima passione è istruire le donne a mantenersi in salute mediante cibi naturali ed erbe. Inoltre spiego loro come fare per avere delle entrare extra per la loro famiglia. È estremamente appagante fare quel tipo di differenza, specialmente in un momento difficile come questo. Mi piace molto mostrare alla gente come poter vivere una vita fatta di indipendenza e gioia.

SOL – Sei mai stata in Italia?

AM – Si, mio marito Jay e io AMIAMO l’Italia. Ci siamo andati in luna di miele (che abbiamo fatto 10 anni dopo il nostro matrimonio). Siamo stati nell’appartamento di un caro amico a Roma nel centro storico, proprio dietro il Pantheon. Dopo alcuni giorni fantastici, abbiamo noleggiato un’auto per andare in Toscana e abbiamo visitato alcune tra le più belle città in collina. Cultura meravigliosa, cibo delizioso e un fantastico vino. Vogliamo ritornare e visitare la parte più a nord il prossimo anno. Nella mia vita passata dovevo essere un’Etrusca!

SOL – Un’ultima domanda: Tu hai anche interpretato a Sentieri il ruolo di Christie Rogers negli anni 70. Cosa ricordi di quel periodo?

arianamuenker3AM – È stato il mio primo ruolo in una serie del Daytime. Avevo 10 anni.. La mia audizione per quel ruolo è stata un’avventura. Abitavo a Somerset, nel New Jersey, a circa 45 minuti a sud di New York. Mia madre mi portava sempre alle audizioni percorrendo la famosa Autostrada del New Jersey (noi stavamo all’altezza dell’uscita 9). Il giorno dell’audizione, mentre ci avvicinavamo all’uscita del Lincoln Tunnel, si illumina improvvisamente una luce rossa, l’infame luce rossa del radiatore e abbiamo dovuto spingere la macchina sul lato della strada trafficata. Pensate, mi aspettavano per un “callback” (un secondo colloquio) per il ruolo di Christie Rogers, la migliore amica di Hope. Non pensavo che ce l’avrei mai fatta. Ma dopo 10 minuti, un solitario taxi vuoto ci ha viste e si è accostato chiedendo se avessimo bisogno di aiuto. Dopo una breve conversazione tra mia madre e il tassista, mamma mi diede 20 dollari e il mio portfolio. Il tassista aveva ricevuto istruzioni sul posto in cui portarmi per l’audizione. Sono certa che anche mia madre fosse nervosa, ma quel periodo era tranquillo ed era facile fidarsi di uno sconosciuto. Io ero spaventata di dovere affrontare tutto da sola, recitavo da meno di un anno e non avevo mai viaggiato da sola. L’autista sembrava il classico tassista di New York, un po’ stanco del suo lavoro ma sempre attento per cercare possibili clienti anche in un’autostrada affollata. Per me sarà sempre il mio angelo custode e gli sarò per sempre grata. Così sono salita a bordo del taxi, mi ha portato agli studi di Guiding Light, ho fatto l’audizione e sono stata presa per quel ruolo. È stato eccitante e sento che era scritto nel mio destino.

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