Intervista a Robert Newman (2020)

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Il primo Aprile Robert Newman è stato intervistato via web da Lauren Van Hemert, che ha lavorato dietro le quinte per la soap gemella di Sentieri, Così gira il mondo. Noi abbiamo assistito all’intervista riportando le cose che più possono interessare ai fan di Sentieri. Durante la videochat si è parlato tantissimo di Guiding Light e sono emerse molte curiosità sulla nostra Soap. La prima domanda è quella che ci facciamo tutti: tornerà mai Sentieri in tv?

Robert Newman è stato molto chiaro sull’argomento dicendo che tutto dipende dalla Procter & Gamble ma che risulta molto evidente che questa non è interessata (almeno per adesso) a concedere l’utilizzo dei personaggi e a dare in gestione i diritti d’autore. Quindi, se non cambia qualcosa da parte loro, non sarà mai possibile rivedere Guiding Light. Robert Newman ha però ricordato che gli attori continuano comunque a vedersi e a riunirsi, citando la raccolta fondi annuale per la lotta contro l’autismo che si tiene a New York, ma anche la web serie di Crystal Chappell (Olivia Spencer) che è arrivata alla sesta stagione e che nel cast ha accolto recentemente anche Kim Zimmer nel ruolo di Tori, innamorata di Richard (Robert Newman).

Ha poi ricordato l’inizio della sua carriera da attore di Soap Opera. Prima di Sentieri non aveva mai recitato davanti a una telecamera e la sua aspirazione era quella di diventare un attore di teatro. Tuttavia non escludeva nessuna possibilità e si era recato a New York per un paio di provini. Il primo era per la soap “La Valle dei Pini”. Dopo l’audizione gli era stato offerto un contratto denominato “Under-Five”, ovvero, un personaggio che ha fino a un massimo di 5 battute (e non più di 50 parole). La paga era buona ed era un ottimo modo di iniziare a lavorare come attore. Ma aveva ancora il provino per Guiding Light. Si presentò agli studi e recitò la sua parte davanti a Betty Rea, la storica direttrice del casting che dopo averlo sentito recitare lo presentò immediatamente a Douglas Marland, lo sceneggiatore, il quale gli diede un copione di otto pagine da recitare il giorno dopo per uno screen test. Il giorno dopo, oltre a lui, c’erano circa altre dodici persone tra cui l’attore Scott Bryce (che poi ottenne il ruolo di Craig Montgomery in Così Gira il Mondo, ma che poteva diventare Josh Lewis). Ovviamente la parte di Josh andò a Robert Newman che firmò un contratto di tre anni. Ebbe sei giorni di tempo per tornare a Los Angeles per impacchettare la sua roba e tornare a New York per iniziare il suo nuovo lavoro come attore di Soap Opera. Robert era entusiasta anche perchè New York era piena di teatri importanti e avrebbe potuto coltivare anche il suo sogno.

A New York doveva rimanere solo una decina di giorni, ma ormai sarebbe rimasto per almeno tre anni. Era iniziata per lui una nuova vita e si era creato nel set una nuova famiglia. Aveva stretto amicizia con John Wesley Shipp (Kelly Nelson), Jennifer Cooke (la seconda Morgan Richards), Lisa Brown (Nola Reardon), Michael Tylo (Quinton Chamberlain), e in seguito anche con Grant Aleksander e Michael O’Leary (Phillip e Rick). Sul set ha anche incontrato attori dai quali ha potuto imparare tantissimo e ha ricordato, tra tutti, Jerry Ver Dorn (Ross Marler), Charita Bauer (Bert), William Roerick (Henry Chamberlain) e Chris Bernau (Alan Spaulding).

Robert Newman ormai è molto attivo come attore di teatro e non rinnega affatto il suo percorso come attore di Soap. Anzi ritiene che tutti gli anni passati sul set di Sentieri lo hanno aiutato molto nel suo attuale lavoro di attore teatrale. Nelle soap ogni giorno doveva imparare dalle 10 alle 30 pagine di battute. In teatro si impiegano anche due mesi per fare le prove, ma lui già dopo pochi giorni riesce a imparare la sua parte a memoria, considerando le prove infinite. Tuttavia ha trovato molto complicato imparare le battute di “Chi ha paura di Virginia Woolf”, opera nella quale ha recitato nuovamente insieme a Kim Zimmer.

Nel corso dell’intervista è ritornato a parlare dei suoi colleghi, elogiando Larry Gates (HB Lewis), la sua partner televisiva Kim Zimmer (Reva Shayne), Justin Deas (Buzz Cooper) e Jordan Clarke (Billy Lewis). Tra gli sceneggiatori ha definito come “straordinari talenti” Douglas Marland (che ha introdotto il personaggio di Josh), Nancy Curlee e suo marito Stephen Demorest e infine Pam Long, che ha dato una svolta al personaggio di Josh introducendo Reva.

Ha spiegato che fare l’attore di Soap Opera è un lavoro molto duro. In una giornata si deve girare un episodio intero e alcune volte non c’è la possibilità di girare nuovamente le stesse scene. Lui riusciva a immedesimarsi totalmente nel ruolo di Josh, entrando nella scena come se stesse realmente accadendo in quell’istante e ignorando quello che (sapeva) sarebbe accaduto nella scena successiva. La famosa scena della fontana è una di quelle che è stata girata solo una volta perchè non era possibile ripeterla e invece nelle serie Tv trasmesse in prima serata (o in streaming), per appena tre pagine di dialogo possono impiegare anche otto ore, così come è successo per un breve dialogo che ha girato dalle sei del pomeriggio alle due del mattino per la serie Homeland.

Anche se adesso recita spesso nei musical, quando recitava in Sentieri si è sempre rifiutato di cantare. Un paio di volte gli è stato chiesto di farlo ma si è rifiutato. Ha ricordato un’altra scena famosa in cui Reva era scappata da Springfield andando in Texas, dopo avere litigato con Josh. Lei si trovava in un locale e le era stato chiesto di cantare una canzone accompagnata da un chitarrista. Una canzone strappalacrine che però non riusciva a terminare perchè da lontano vedeva Josh che era venuto a cercarla per riportarla con lui a Springfield. Mentre le lacrime scendevano sul volto di Reva, Josh avrebbe dovuto cantare e continuare la strofa al posto suo. Robert non voleva convincersi a girare quella parte e alla fine è arrivato a un compromesso con la produzione: avrebbe accennato la canzone “recitando” le parole al posto di Reva. Dopo quella esperienza non ha più intonato una canzone durante Guiding Light. Negli ultimi anni ha cambiato idea, ma ha ammesso di avere preso e di prendere ancora oggi lezioni di canto perchè la sua voce non era allenata. Lui stesso oggi è sorpreso di riuscire a cantare.

Ha parlato poi di come sono cambiate le cose in tv, sul modo di fare televisione, sui tipi di contratti offerti. Ha ricordato che quando Guiding Light è stata cancellata, sono stati fatti diversi tentativi per salvare la Soap provando anche a cambiare mezzo di trasmissione. Si era parlato molto di Netflix ma nel 2009 la situazione era ancora molto acerba e non era molto chiaro come poter guadagnare con quelle che venivano definite web series, ma che oggi sono delle vere e proprie serie anche se trasmesse da piattaforme web. Secondo lui, piattaforme come Netflix o Hulu, sarebbero oggi la soluzione ideale. Non si guadagna più in base al singolo episodio trasmesso, ma in base al numero di abbonati interessati a quel determinato prodotto. Sentieri potrebbe portare un certo numero di nuovi abbonati, ad esempio, su Hulu e secondo lui questa soluzione potrebbe funzionare. Dieci anni fa non lo riteneva fattibile e lo hanno dimostrato i fallimenti di All My Children e One Life to Live che dopo pochi mesi dall’uscita delle puntate realizzate dalla Prospect Park, hanno sospeso la produzione. Oggi secondo lui la situazione è molto diversa. Poi ha scherzato dicendo che sarebbero diversi anche i compensi degli attori… più bassi.

Ha ricordato anche quando è venuto in Italia nei primi degli anni 90 per registrare lo special per i 40 anni di Sentieri. Era stato invitato da Mediaset per una decina di giorni che ha passato tra interviste, talk show, photoshoot e altro. Era consapevole che Sentieri era molto popolare in Italia in quel periodo, che le puntate erano anche doppiate in italiano, e non si è meravigliato di essere stato riconosciuto da tantissime persone all’aeroporto e per strada durante la permanenza nel nostro paese.

La sua storia preferita è stata quella che lui ha definito “La gatta sul tetto che scotta” ovvero quella in cui Josh in seguito a un incidente perde l’uso delle gambe ritrovandosi su una sedia a rotelle. In quel periodo Reva si era sposata con HB, il quale aveva deciso di ospitare il figlio invalido a casa sua. Grazie a Reva riuscirà poi a ricominciare a camminare.

Il suo singolo episodio preferito invece è quello del primo matrimonio di Reva e Josh, girato in Location in Pennsylvania.

Non ha detto esplicitamente quale sia stata la storia meno amata ma lo ha fatto capire. Ha definito infatti la storia del clone quella più impegnativa da girare. In quel periodo ha cercato di dare del suo meglio e ha imparato molto su sè stesso e le sue capacità, ritrovandosi in grado di impegnarsi su una storia che per lui non aveva molto senso e che non piaceva al pubblico. Nonostante tutto era costretto a recitare quella parte rendendola credibile. Di conseguenza ha trovato impegnative anche tutte quelle storie che uscivano dai canoni del genere delle soap opera, come i viaggi nel tempo o la droga che controlla la mente (Terri De Marco), tutte storie avvenute nell’arco di due anni che hanno reso tutto molto impegnativo per lui. È convinto che la vera forza di Sentieri erano le storie sulla famiglia, sui padri e figli, sui fratelli e sorelle, sui mariti e mogli.

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