Guiding Light The Series – S01E05 – Gli aghi mortali dei Cedri – The deadly needles of Cedars

NEGLI EPISODI PRECEDENTI

Un cadavere giace, coperto da un lenzuolo, su un letto dell’obitorio, nel seminterrato dell’Ospedale dei Cedri. La targhetta identificativa reca il nome e cognome della giovane infermiera morta: Sophia La Ferla. Intorno al letto ci sono le prime persone che LILLIAN RAINES ha chiamato nel cuore della notte, dopo aver trovato Sophia senza vita dietro il bancone del reparto di geriatria. Ci sono suo marito BUZZ COOPER, il capo della polizia FRANK COOPER, e il capo dello staff dei Cedri RICK BAUER. Lillian piange, chiedendosi come possa finire così una giovane vita. La donna è inconsolabile. Sophia non vedeva l’ora di andare in ferie per una settimana, sarebbe andata a trovare i suoi parenti nel New Jersey. Neppure Buzz riesce a trattenere le lacrime, ma si fa forza per confortare la moglie. Entra il dottor OLIVER SMITH, il medico legale. Rick ha ottenuto dalla direzione sanitaria l’autorizzazione a eseguire l’autopsia. Smith chiede a Rick se voglia assisterlo, dopotutto ha le competenze per farlo. Rick gli riferisce di aver già notato qualcosa di strano. Indica il segno di una puntura sul collo dell’infermiera.

Nella tenuta di Wingrave Manor, i rintocchi dell’orologio a pendolo annunciano le otto del mattino. MRS. WINGRAVE, la donna di cui finora non abbiamo mai visto il volto, e che anche stavolta vediamo solo di spalle, si avvia verso una costruzione che si trova all’interno della tenuta. È una grande serra, affollata da piante e invasa da rampicanti. La donna controlla la temperatura e il rubinetto che inumidisce l’atmosfera. Poi ammira le sue variopinte orchidee. Le radici aeree sembrano tentacoli e spire. La donna afferra delle cesoie e inizia a tranciare rami secchi e fiori appassiti da altre piante.  

All’Atelier d’Art-agnan, BETH e PHILLIP discutono con JASON MARLER del furto avvenuto alla serata di beneficenza per il faro. Jason comunica loro che secondo il personale informatico della polizia, la somma raccolta all’asta è stata ritrasmessa ad un altro conto attraverso un sistema di trasferimento di denaro non tracciabile. Jason specifica di non essere un informatico, ma i colleghi gli hanno spiegato che è stata usata una connessione criptata che rimbalzava da un indirizzo IP a un altro, appoggiandosi su server sparsi in tutti i continenti, rendendo impossibile il tracciamento. Purtroppo il trasferimento non può essere annullato, e i soldi non possono essere recuperati.

Nei pressi del faro di Springfield, JAMES SPAULDING consegna a KEVIN MARLER una chiavetta USB con i dati del conto non tracciabile. Kevin appare soddisfatto. Domanda a James come ci sia riuscito. James sostiene di avere degli amici hackers, ma aggiunge che qualcosa è andato storto ed è dovuto intervenire di persona, facendo saltare la corrente elettrica, e trafugando il cellulare di sua madre per ottenere una dannata password temporanea. Il ragazzo pretende di avere in cambio i video di cui Kevin è in possesso.

Al Company, MARINA versa il caffè a ED BAUER e gli chiede se ci sono novità sul furto. Ed risponde di saperne quanto lei al momento. Marina afferma di avere fiducia nella polizia, soprattutto in Jason. Ed ammette che quel ragazzo ha la stessa perspicacia del suo vecchio amico Ross, è un peccato che lui non possa essere qui a mostrarsi fiero di suo figlio e dell’uomo che è diventato. Marina rimarca che Ross non andrebbe fiero degli altri due figli, ma si scusa subito per quello che ha detto. È un momento difficile per lei, ed è arrabbiata a morte con Clarissa! Ed cerca di tranquillizzarla, poi ripensandoci ammette che Kevin è un ragazzo tormentato. Marina taglia corto: “È una serpe!”.

Scopriamo che Kevin ha ricattato James: se quest’ultimo non avesse rubato i soldi, Kevin avrebbe diffuso i video della serata al nightclub di lusso, in cui James non solo ha speso decine di migliaia di dollari, ma ha anche bevuto. Ciò distruggerebbe la sua relazione con Maureen ma deluderebbe anche i suoi genitori. Kevin invia i video a James, e li cancella dal suo cellulare. James ricorda che zia Alex lo aveva messo in guardia, gli aveva confessato di non fidarsi più di Kevin Marler. Lui pensava che la prozia negli ultimi tempi fosse paranoica, invece aveva ragione. James si allontana, mentre Kevin lancia uno sguardo di sfida verso il faro.

La macchina da presa inquadra l’interno dell’edificio. In sottofondo, sentiamo Ed che dice a Marina di essere molto preoccupato per il rischio di un crollo, il faro ormai è inagibile e molto pericoloso.

Stringendo la chiavetta USB in segno di vittoria, Kevin rivolge al faro uno spregevole saluto di commiato: “Ora non ti resta altro che crollare, come faranno i Bauer, gli Spaulding, e gli altri dannati abitanti di questo sputo di città”.

All’interno del faro, delle assi scricchiolano e una trave sta per cedere.

Jason comunica a Phillip e Beth che le videocamere di sorveglianza dell’Atelier non hanno ripreso nulla perché sono state disattivate. Chiede se Beth abbia sospetti su qualcuno, hanno usato il suo cellulare per ricevere un messaggio di conferma con la password temporanea. Inoltre le domanda se il telefono abbia un codice di blocco e soprattutto chi lo conosca, ma Phillip fa notare che neppure lui lo ricorda.

Nonostante sia ancora mattina, James è già attaccato alla bottiglia, conscio del danno che ha causato alla sua famiglia.

Kevin vede LEAH camminare sul lato opposto della strada. I loro sguardi s’incrociano a distanza, e nessuno dei due riesce a distogliere il proprio. La lunga occhiata viene interrotta dal passaggio di un camion, e quando il mezzo è ormai transitato, Leah è sparita. Kevin si sveglia dal senso di stordimento, e attraversa la strada facendo slalom tra le automobili in movimento, rischiando di essere urtato da un taxi che frena di colpo dietro di lui. Riesce a raggiungere Leah, e quando incrocia nuovamente gli occhi della ragazza, non sa cosa dire. Dopo un iniziale “ehi”, trova le parole per scusarsi con lei per com’è andata la loro serata, non avrebbe dovuto farla bere né tantomeno fumare, hanno perso entrambi il controllo. Lei gli aveva espresso il bisogno di divertirsi, ma lui sa che questo non lo giustifica. Poi smette di scusarsi, e confessa a Leah di trovarla bellissima. La ragazza è lusingata ed è palesemente attratta da Kevin, ma la razionalità prevale, e gli chiede se ciò che ha detto suo padre sia vero: vuole distruggere la loro famiglia? Kevin resta un attimo in silenzio, poi ammette che è così, ma questa sete di vendetta lo tormenta e gli sta costando cara. Di fronte all’ammissione, Leah dice a Kevin che non gli permetterà di fare del male a suo padre, e gli ordina di starle lontano. Kevin rimane da solo a corrodersi l’anima.

Nella sala delle autopsie, il dottor Smith ha esaminato il cadavere di Sophia La Ferla. Ha analizzato il sito dell’iniezione e il tessuto sottocutaneo. Il medico stabilisce che Sophia è morta per un’iniezione d’insulina. Anche la paziente Wilma Avery, che era assegnata a Sophia, e che è deceduta nella notte come l’infermiera, è morta a causa di una dose d’insulina somministrata, come confermano le analisi sul materiale ospedaliero e sulla sacca della flebo. Rick informa suo padre Ed della situazione, poi chiama Frank chiedendogli di ritornare ai Cedri.

All’Atelier d’Art-agnan, Phillip e Beth ripercorrono i momenti della serata di beneficenza per cercare di ricordare qualcosa di sospetto o di strano. Beth rammenta chiaramente di essere stata spinta da qualcuno, e di aver perso il cellulare in quel momento. In quel frangente si è verificato l’inganno di Clarissa ai danni di Shayne, che l’ha baciata scambiandola per Marina. Clarissa potrebbe aver fatto saltare la corrente elettrica, ma è molto improbabile che abbia a che fare con il furto dei soldi, dato che desiderava fortemente raccogliere i fondi per il faro. Marina invece era chiusa nel guardaroba. Beth si chiede se la responsabile possa essere India, in fondo ha sempre avuto bisogno di soldi. Phillip ne dubita. Anche Beth, in effetti, ha la sensazione di essere stata spinta da un uomo. I due decidono di concentrarsi sul quadro della “Sposa del Tempo” che è misteriosamente sparito prima che la luce tornasse, e sulla poesia che ha sconvolto Michelle. Phillip scrive un’e-mail a Elliot, la persona che finora gli ha inviato le varie poesie, chiedendogli di presentarsi, fingendo interesse per i suoi versi e proponendogli la possibile pubblicazione di una raccolta. Phillip e Beth sperano che Elliot abbocchi, e che questa sia la pista giusta da seguire.

Ed e Rick comunicano a Frank i risultati delle autopsie. Rick è molto preoccupato, e chiede all’amico poliziotto una certa discrezione, e di tenere i giornalisti lontani, finché non avranno capito bene cosa sia accaduto. Per Frank è chiaro che si tratta di due omicidi. Nello stesso momento entra Lillian, che inorridisce nell’apprendere che Sophia, la sua pupilla, sia stata uccisa. Ed chiude la porta dell’ufficio, mentre Frank chiede a Lillian se la scorsa sera abbia notato qualcosa di strano, per esempio qualcuno allontanarsi. La donna non si è accorta di nulla, ma dà un suggerimento importante: Sophia scriveva tutto, teneva un diario, prendeva appunti nel suo prontuario da infermiera, registrava delle note vocali sul cellulare. Rick consegna a Frank gli effetti personali di Sophia, tra i quali c’è proprio il cellulare dell’infermiera. Frank indossa dei guanti e comincia a spulciare all’interno. Trova le note vocali di cui ha parlato Lillian. Ce ne sono moltissime.

Da dietro un vetro della sala delle autopsie, FIONA osserva la stanza vuota. Le torna in mente un ricordo.

FLASHBACK. NOVEMBRE 2021. Sophia e Fiona litigano. Sophia urla a Fiona che è un’infame arrivista, e che la sua ambizione le impedisce di rendersi conto di essere una pessima madre. Sentendosi insultata come madre, Fiona va su tutte le furie e aggredisce fisicamente Sophia. Altri infermieri accorrono per separarle.

Frank ascolta le note vocali registrate da Sophia sul suo cellulare. Il 14 luglio, Sophia raccontava che la paziente Rosemarie Walden era morta improvvisamente dopo che Fiona Corrington le aveva cambiato la flebo. Secondo Sophia, Fiona si comportava in modo strano. Nei giorni successivi, Sophia annota altri dubbi e sospetti, ma aggiunge che il dottor Bauer le ha fornito delle spiegazioni plausibili. Il 28 luglio, la paziente Shirley DeWitt ha avuto una crisi ipoglicemica. Sophia si chiedeva quale fosse la causa, e si riprometteva di cercare informazioni sulle patologie legate all’ipoglicemia. Sottolineava che anche quella volta Fiona avesse cambiato la flebo alla paziente. Ipotizzava che la signora DeWitt potesse aver visto qualcosa che non doveva vedere. In altre registrazioni, Sophia racconta che la sua collega Fiona ha fatto moltissimi accessi al sistema informatico Confert, cercando pazienti non suoi. Frank ritiene che le note vocali di Sophia siano importanti per le indagini. Interroga Rick su tutto quello che hanno appena ascoltato. Rick ammette che effettivamente nell’ultimo periodo sono accaduti fatti strani, ma prega Frank di mantenere la riservatezza sul caso finché non avranno prove certe contro qualcuno. Frank intende seguire la pista delle note vocali di Sophia. Interrogherà la signora DeWitt e Fiona Corrington. Rick dice che la Corrington è un’arrivista. Frank chiede a Rick se si riferisce a qualcosa in particolare. A Rick torna di nuovo in mente il giorno in cui Fiona l’ha ricattato per farsi assumere ai Cedri, ma non dice nulla. Intanto Frank nota che l’ultima chiamata ricevuta da Sophia è proprio di Fiona: la chiamata è durata meno di un minuto, ed è stata fatta prima che Sophia morisse. Chiede a Rick di fargli avere tutti i video di sorveglianza dell’ospedale della scorsa notte. Inoltre Frank intende chiedere all’ufficio del procuratore di disporre la riesumazione della salma di Rosemarie Walden, la prima paziente sulla cui morte Sophia ha nutrito dei sospetti.

Al Company non ci sono clienti. Marina sta ascoltando la radio e, sintonizzatasi su una stazione locale, sente dire che un gruppo di giovani volontari, autodefinitisi i “Lighthouse Keepers” (“i guardiani del faro”) si sta riunendo al faro. Viene intervistata la loro leader, la cui voce è quella di CLARISSA! Marina fa una smorfia di odio, poi ricorda le parole di Ed sull’inagibilità del faro, e sbottando in un misto tra rabbia e preoccupazione per la “stupida ragazzina”, chiude il Company di tutta fretta e si precipita al promontorio sul lago.

Nel frattempo Clarissa, insieme agli altri “Lighthouse Keepers” armati di strumenti per pulire e sacchetti per rifiuti, scavalca la ringhiera intorno al faro, nonostante i segnali di divieto e nonostante i Bauer abbiano fatto sbarrare l’accesso per la pericolosità del sito. Clarissa e i suoi followers s’imbattono in RYAN, il teppistello che solitamente bazzica da quelle parti e che si diverte a imbrattare il basamento del faro con le sue bombolette spray. I ragazzi lo ricoprono di fischi e lo inducono ad allontanarsi.

Nella sua camera a casa Bauer, THOMAS lancia ripetutamente una pallina contro la parete, disturbando Leah che si sta esercitando con simulazioni di test universitari nella camera accanto. Leah urla al fratello di smetterla. MINDY è costretta ad interrompere una videochiamata di lavoro per andare a sedare gli animi dei ragazzi. La donna esorta Thomas a non restarsene inattivo in camera a girarsi i pollici. Gli dice di essere in pensiero per lui, ma Thomas le risponde male, e le urla che non si è nemmeno accorta del suo occhio nero. Mindy gli toglie gli occhiali da sole, ma Thomas la informa che il livido è già sparito da giorni, e la accusa di non curarsi di lui. Mindy si dispera nel sentirsi dire queste parole. Gli chiede come si sia procurato l’occhio nero. Thomas risponde di essere caduto. Mindy vuole verificare che non ci siano danni alla vista, e cerca il telefono per chiamare Rick, ma Thomas infastidito esce dalla stanza e si allontana. Leah si sente in dovere di consolare la sua matrigna, che è stata dolce e comprensiva con lei, e le promette che proverà a parlare con Thomas. Mindy la ringrazia con un abbraccio.

Mentre alcuni ragazzi ripuliscono l’esterno del faro, chi dalla plastica chi dalle scritte sul muro, Clarissa entra all’interno. L’edificio è triste e vuoto. L’unica luce è quella che filtra attraverso i vetri rotti delle poche finestre che non sono sbarrate. Un groviglio di fili penzola da un quadro elettrico. L’intonaco polveroso è caduto dalle pareti e si è accumulato. È rimasta quasi intatta la scala circolare, sebbene alcuni gradini siano fatiscenti. Clarissa si addentra con una torcia.

Marina posteggia l’auto e si dirige al faro. Per pochi secondi non incrocia la volante della polizia su cui viaggiano Frank e Jason.

Clarissa ha già salito una rampa di gradini. Marina, visibilmente allarmata, chiede agli altri ragazzi dove si trovi Clarissa. Nessuno lo sa. Poi una ragazza dice di averla vista entrare. Marina ordina a tutti di allontanarsi, stanno mettendo a repentaglio la loro vita, sono degli irresponsabili.

All’interno, la trave che stava per cedere all’inizio di questo episodio si sta spaccando. Clarissa si trova proprio sotto la trave. Marina corre all’interno, urlando il nome di Clarissa. La ragazza risponde, e Marina seguendo la voce la trova. Improvvisamente sente un rumore che la porta a guardare verso l’alto. Le travi sopra di loro stanno per crollare. Marina corre in direzione di Clarissa e la spinge, facendole da scudo con il suo corpo, mentre il soffitto crolla inesorabilmente.

In una casa di riposo per anziani, Frank e Jason si presentano alla signora SHIRLEY DeWITT e le fanno qualche domanda, senza informarla della morte di Sophia La Ferla. Shirley ricorda di avere avuto una crisi, e che il dottor Bauer l’ha salvata. È stata l’infermiera Corrington a cambiarle la flebo. L’anziana donna è sicura che ci abbia iniettato qualcosa. Dice ai poliziotti di non fidarsi di Fiona, e che nemmeno loro dovrebbero. Quella donna nasconde molti segreti, l’ha sentita lei stessa parlare al telefono con un uomo, minacciandolo di ucciderlo. Secondo Shirley DeWitt, Fiona Corrington è capace di tutto.

All’interno del faro, in mezzo alle macerie e alla polvere, ci sono Clarissa e Marina. Clarissa tossisce, ma riesce a sollevarsi. Pronuncia il nome di Marina, ma si rende conto che la donna che per lei era un modello da seguire, una quasi sorella, e poi una rivale in amore, non dà segni di vita. Clarissa è sotto shock, rimanendo impietrita mentre altri calcinacci si staccano dal soffitto.

All’esterno del faro, i Lighthouse Keepers chiamano il 911. James, che si trovava nelle vicinanze, scopre che Marina Cooper e Clarissa Marler erano all’interno del faro quando c’è stato il boato.

Clarissa cerca di farsi coraggio, e inizia a scuotere il corpo di Marina, urlando il suo nome in lacrime. Marina non risponde, e Clarissa si dispera rendendosi conto di cosa ha fatto. Prova a liberare le gambe di Marina, bloccate da alcune assi. Fortunatamente Marina inizia a tossire e a lamentarsi, è viva! Capendo che potrebbe esserci un nuovo crollo, Marina dice a Clarissa con un filo di voce di lasciarla lì: deve andarsene subito e chiamare i soccorsi. Clarissa ribatte di non pensarci nemmeno: usciranno da lì entrambe. Prova a trascinarla, ma non riesce nell’intento e cade stremata anche lei.

Nonostante non sia sobrio, James si precipita all’interno del faro per salvare quelle che considera come due cugine. Il ragazzo riesce a localizzarle e a liberarle dalle macerie che impedivano loro di muoversi. Marina è molto debole, James la prende in braccio, e scorta all’esterno sia lei che Clarissa, ricoperte di polvere e sangue. Qualcuno applaude, ma James si sente terribilmente in colpa. Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco e le ambulanze. Marina e Clarissa vengono caricate su due barelle.

Una velocissima panoramica a schiaffo ci catapulta rapidamente al pronto soccorso dei Cedri. Fiona avvisa MICHELLE e JACK che stanno arrivando due ragazze ferite durante un crollo al faro. Quando si aprono le porte del pronto soccorso, Michelle si rende conto che si tratta di Marina e Clarissa! Le due vengono portate nella sala traumi, mentre nella sala d’attesa arrivano James, Ed, Lillian, Buzz, Frank, Jason, Kevin, BLAKE, HOLLY e SHAYNE. Intanto Michelle si occupa di Clarissa, mentre Rick di Marina. Kevin dice che i Bauer devono ritenersi responsabili dell’accaduto. Ed cerca di spiegargli che si è trattato di un incidente, e Kevin gli chiede se sia come l’incidente che ha ucciso suo padre. Per quanto si sforzi, Ed non riesce proprio a comprendere le ragioni del ragazzo, e gli ricorda che suo padre era il suo migliore amico. Blake interviene difendendo il suo patrigno Ed, e dà un avvertimento al figlio: se si azzarda a dire un’altra parola, con Clarissa in quelle condizioni… Kevin la interrompe: cosa gli farà? Jason si frappone tra la madre e il fratello, e ordina a quest’ultimo di smetterla. Kevin definisce il fratello come il paladino delle cause perse, poi esce sotto la pensilina del pronto soccorso, dove lo raggiunge James. James dice a Kevin che i veri responsabili di quanto è accaduto a Clarissa sono loro due.

Phillip e Beth tornano a casa. Phillip non ha ricevuto nessuna e-mail di risposta da parte di Elliot, e la cosa lo rende nervoso. Beth invece scopre che il quadro della “Sposa del Tempo”, prima di essere consegnato alla sua galleria d’arte, si trovava nella filiale di Springfield del corriere Burt O’ Leen. Beth cerca di ottenere il modulo per rintracciare il mittente o l’indirizzo di partenza della spedizione.

Michelle e Rick riferiscono ai parenti che Clarissa e Marina sono fuori pericolo. Marina ha riportato qualche contusione in più ma se la caverà. In sala d’attesa tutti tirano un sospiro di sollievo.

Le due ragazze si trovano nella sala traumi, separate da un divisore. Kevin scavalca tutti gli altri per vedere Clarissa. Frank freme per entrare e assicurarsi che Marina stia bene. Non appena la vede, le rimprovera il fatto di essersi comportata da supereroina, ha avuto paura che potesse morire quando gli hanno riferito che era coinvolta nel crollo. Oggi si è reso conto che le disgrazie possono spezzare anche le giovani vite. Marina cerca di tranquillizzare il padre in forte apprensione, e gli chiede se c’è qualcosa che non va. Frank le spiega che c’è un grave problema ai Cedri. Dall’altro lato del divisore, Kevin sente tutto. Marina convince il padre ad andare se il dovere lo chiama, perché lei sta benissimo. Shayne entra nella stanza, e come Frank anche Kevin esce cedendo il posto a Blake.

Kevin segue Frank nel corridoio, poi si nasconde e sente dire al poliziotto e a Rick che devono tornare a parlare degli omicidi avvenuti in ospedale. Dal ghigno di Kevin, capiamo che spera di sfruttare la situazione a suo vantaggio.

Shayne dice a Marina di amarla moltissimo, e di aver temuto di perderla. Intanto Blake accarezza la fronte di Clarissa, che si scusa con la madre, per essere stata così imprudente e sconsiderata. Sperava di fare qualcosa di utile per Springfield. Blake piange, stringendo la mano alla figlia.

Kevin rivela a Holly l’informazione che ha carpito: tra le corsie dell’ospedale c’è un assassino. Holly pensa che il nipote se lo stia inventando, ma un contatto nella polizia le conferma che le famiglie di Sophia La Ferla e Wilma Avery hanno sporto denuncia. Kevin chiede se il contatto alla polizia sia Jason. Holly si stupisce che Kevin possa anche solo pensarlo, Jason è integerrimo. Su insistenza di Kevin, Holly chiama la troupe del notiziario della WSPR.

Fuori dall’ospedale, Jason ringrazia James per aver tratto in salvo Clarissa e Marina. Mentre lo abbraccia, una fiaschetta cade dalla tasca della giacca di James. Jason la raccoglie da terra e la osserva. I due si scambiano uno sguardo che a James sembra infinito: i suoi occhi sono come quelli di chi viene beccato con le mani nel sacco, mentre quelli di Jason mostrano preoccupazione. Jason getta la fiaschetta di James nella spazzatura, e gli dice che non ne vale la pena. Cerca di farlo riflettere, senza giudicarlo: ha una famiglia che lo ama, una splendida ragazza al suo fianco, un bel lavoro. Lo prega di parlare con lui, se ne avrà voglia. Colpito dall’empatia di Jason, James lo ringrazia, e si allontana.

Buzz cerca di far tornare il sorriso a Marina. La nipote gli chiede se anche lui le farà la ramanzina sull’essersi comportata da supereroina. Buzz le sussurra che lei è la sua supereroina preferita, non deve smettere di esserlo, ma solo stare più attenta perché l’impulsività dei Cooper è una brutta bestia.

Nella caffetteria dei Cedri, Shayne incontra la dottoressa JANE CLAREMONT che lo riconosce e gli chiede se il quadro raffigurante il faro abbia convinto i suoi genitori a tornare a Springfield. Shayne non ne ha idea, perché ha appena spedito il quadro, poi informa la psichiatra di trovarsi in ospedale perché sua moglie Marina è rimasta coinvolta in un incidente. Jane sembra dispiacersene, e offre a Shayne il suo supporto.

Nell’ufficio del capo dello staff, Frank ottiene i video di sorveglianza della notte precedente, e comunica a Rick che li visionerà alla centrale. Quando sta per uscire, viene bloccato dalla troupe della WSPR. Holly è in diretta con un servizio per il notiziario delle 19. Informa i telespettatori di un possibile duplice omicidio tra le corsie dei Cedri. C’è un dipendente che sta uccidendo i pazienti? Holly chiede al capo della polizia Frank Cooper di rilasciare una dichiarazione. Colto alla sprovvista, Frank afferma che ci sono state due morti sospette, e non aggiunge altro. Holly informa i telespettatori che il sospetto serial killer finora è riuscito ad uccidere almeno una paziente e un’infermiera dell’ospedale, e che la WSPR darà aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi della vicenda. Holly cede la linea allo studio. A telecamere spente, Rick le chiede cosa diavolo le sia venuto in mente, mentre Ed interviene tempestivamente per calmare il figlio. Dal corridoio, Kevin si gode lo spettacolo.

Clarissa chiede a Fiona di aiutarla a sedersi su una carrozzina e di accompagnarla oltre il divisore per parlare con Marina e Shayne. Clarissa si è resa conto che Marina l’ha protetta facendole scudo con il suo corpo. Dice a entrambi che non troverà mai le parole giuste per scusarsi con loro, per aver creato dei problemi. Marina la perdona, ricordando di essersi trovata lei stessa nei panni di Clarissa quando s’intrufolò nella camera d’albergo di Gus Aitoro.

Alla stazione di polizia, Frank riascolta le note vocali di Sophia, e segue la pista che porta a Fiona Corrington. Innanzitutto la donna ha fatto continui accessi al sistema informatico Confert per controllare pazienti non assegnate a lei, come la vittima Wilma Avery, e anche per ordinare insulina non richiesta. Inoltre Shirley DeWitt, la paziente sopravvissuta, ha riferito che la Corrington le ha cambiato la flebo, prima che lei fosse colta da una crisi ipoglicemica. Frank visiona i video che le telecamere di sorveglianza dei Cedri hanno registrato la notte scorsa. Improvvisamente, ecco Fiona Corrington ripresa da una videocamera mentre entra ai Cedri intorno a mezzanotte, pur non essendo di turno. Secondo il medico legale, la dose d’insulina che ha ucciso Wilma Avery e Sophia La Ferla è stata somministrata tra mezzanotte e l’una. Frank ritiene che gli elementi raccolti siano sufficienti per richiedere un mandato di perquisizione.

A casa Bauer, la tensione si taglia con un coltello. Rick è arrabbiato con Holly già da quando la donna ha tentato di difendere Kevin la famigerata sera in cui Leah è rincasata in stato confusionale. Adesso Holly ha venduto la reputazione dell’ospedale alla WSPR, spiattellando informazioni che dovevano rimanere segrete. Ed si arrampica sugli specchi per difendere la donna, ma in privato le dice che avrebbe potuto almeno avvisarlo. Anche Holly si aspettava da lui un minimo di fiducia: Ed sapeva dei risultati delle autopsie e degli omicidi, perché non le ha raccontato nulla? Holly chiede a Rick come avrebbe potuto non spendere una parola per difendere suo nipote Kevin quella sera, anche Leah ha fumato e ha bevuto, nessuno l’ha costretta a farlo. Rick preferisce non rispondere e ricacciarsi le parole in gola. Mindy fa notare a Rick che l’ospedale sta consumando tutte le sue energie. Non si è nemmeno accorto che Thomas ha avuto un occhio nero. Rick chiede a Mindy come mai allora non se ne sia accorta neppure lei. Mentre tutti litigano con tutti, Michelle resta in silenzio e osserva le foto della madre e della nonna sul tavolino portariviste. Holly prende la decisione di trasferirsi temporaneamente nella sua vecchia casa, il cottage vicino al fiume, così che anche Meg possa dormire da lei, e abbia un posto da poter chiamare “casa”. La donna va in camera a preparare una valigia. Ed la segue. Rick chiama al telefono Thomas, e gli ordina di tornare subito a casa.

Nel cortile dei Cedri, Jane Claremont incontra Thomas e gli chiede come sta. Il ragazzo non è di molte parole. Jane capisce che Thomas è impaurito, ma questa volta la sua angoscia non dipende dal trauma della morte della madre biologica. Lo esorta ad andare da lei quando vuole, e lo spinge a non tenersi dentro le sue paure, ma ad affrontarle.

Fiona ha finito il suo turno in ospedale. Entra nella stanza in cui Clarissa è tenuta in osservazione, e le chiede se tra i Lighthouse Keepers ci fosse anche suo figlio. Le mostra una foto del figlio sul cellulare.

Il teppista che si diverte a deturpare il faro e che ha picchiato Thomas apre la porta di casa sua. Sulla soglia ci sono degli agenti di polizia, Frank e Jason. Frank ha un mandato di perquisizione. Chiede al ragazzo se la madre sia già in casa. Ryan, il teppista, è il figlio di Fiona Corrington!

Nello stesso momento, Clarissa informa Fiona che suo figlio è un teppista che non fa altro che vandalizzare il faro e prendersela con ragazzi più deboli. Fiona resta di sasso, poi si ricompone e dice a Clarissa che invece lei, a giudicare da quanto ha sentito, è una sgualdrina rovinafamiglie. Detto questo, se ne va, lasciando Clarissa basita.

Nel frattempo, i Bauer si abituano al cambiamento e a nuove dinamiche familiari. Ed e Holly entrano nella vecchia casa della donna, e iniziano a togliere le lenzuola che coprono i mobili, mentre a casa Bauer Rick, Mindy, Leah e Michelle apparecchiano la tavola per la cena.

Fiona rincasa dopo il lavoro, e Frank le mostra il mandato di perquisizione. I poliziotti cercano prove ovunque. A un certo punto Jason trova un kit per insulina nel bagagliaio dell’auto di Fiona, mentre un altro agente mostra a Frank fiale di insulina e siringhe nella spazzatura di casa.

A Wingrave Manor, l’orologio a pendolo rintocca. Sono le 21:30. Come d’abitudine a quest’ora, Mrs. Wingrave cerca un libro da leggere, ma da dietro una libreria qualcosa cade per terra. La donna trova una scatola molto ampia ma sottile. La spacchetta e scopre che all’interno c’è il quadro che aveva dipinto: la “Sposa del Tempo”.

Phillip controlla compulsivamente la posta elettronica ma da Elliot nessuna risposta. Beth riceve una telefonata dal corriere: non hanno il nome del mittente del quadro, ma hanno un indirizzo. Beth mette il telefono in viva voce, prende carta e penna, e si fa dettare l’indirizzo. Phillip e Beth non scrivono neppure una lettera, perché il quadro è stato spedito da casa loro!

Alla casa di riposo, Jane Claremont fa visita a Shirley. L’anziana donna ha dei momenti di lucidità, ma repentinamente passa a dei momenti in cui è persa nella sua confusione, e la paura e l’ansia la invadono. Dice che la cosa peggiore è l’insonnia. Per fortuna Sophia La Ferla le tiene compagnia per tutto il tempo, adesso è proprio lì accanto a lei. Jane guarda la sedia vuota su cui Shirley immagina seduta Sophia, e tira fuori dalla sua borsa un flacone di antipsicotici. Porge una pastiglia alla signora DeWitt e le promette che la aiuterà a dormire.

Frank arresta Fiona Corrington. Il giovane Ryan aggredisce gli agenti, che sono costretti a immobilizzarlo. Thomas passa da lì per caso e, attratto dalla luce delle sirene, vede il ragazzino che l’ha malmenato steso per terra mentre sua madre viene portata via in manette.

A tarda sera, Mrs. Wingrave trascina il suo quadro incorniciato, facendolo strisciare per terra, e lasciando dietro di sé la lunga riga di un graffio sul parquet. La donna esce dalla casa, per poi entrare nella buia serra della tenuta. Avvolta dall’oscurità, Mrs. Wingrave afferra le sue cesoie da giardinaggio, sulle cui lame per un attimo si riflette la luce della luna, e senza pietà fa a pezzi il quadro.

FINE DEL QUINTO EPISODIO

Creato da
MARCELLO MARINO
SALVO VASSALLO

Scritto da
SALVO VASSALLO
MARCELLO MARINO

Cast
SophiaLillianBuzzFrankRick
Dr. Oliver SmithBethPhillipJasonJames
KevinMarinaEdLeahFiona
ClarissaRyanThomasMindyMindy
ShirleyMichelleJackBlakeHolly
ShayneJane

We do not own Guiding Light or any of the related characters. The Guiding Light soap opera is created by Irna Phillips and owned by Procter & Gamble. All rights of Guiding LIght belong to Procter & Gamble. This story is a work of fanfiction and is meant for entertainment only. We are not making profit from this story.

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