*SPRINGFIELD STORY*: “Il ritorno di Alan Spaulding e l’omicidio di Paul Valere” (1986-1987)

Nel maggio del 1984 Alexandra Spaulding scoprì che il fratello Alan era coinvolto nella creazione del virus, come arma biologica, della “Morte Delirante”. Warren Andrews, dopo aver causato involontariamente la morte della moglie Lesley Ann Monroe e aver sabotato le ricerche di Jim Reardon per trovare un vaccino, confessò le sue colpe e coinvolse pure Alan. Alexandra registrò la confessione del fratello su un nastro e la diede all’FBI con l’aiuto di Ross. Per evitare la prigione, Alan fuggì a San Rios. Ricercato dalla polizia, venne dichiarato morto anche se non trovarono il corpo.In realtà Alan venne salvato da un guaritore e nel 1986, sotto il falso nome di Gregory Samuels, si nascose ad Andorra nel castello dei Von Halkein mentre preparava il suo ritorno a Springfield con l’aiuto dell’ex marito di Alexandra, il barone Leo Von Halkein e della figlia India.

Qualche tempo dopo Alan rivelò la sua identità a tutti al ballo in maschera organizzato da Alexandra al Country Club. Dopo aver eliminato le prove che lo incriminavano ed essere tornato di nuovo un uomo libero, Alan iniziò a cospirare con India contro Alexandra, ma Simon Hall scoprì i loro piani. In quel periodo Phillip venne ferito dal professor Blackburn, mentre Beth fu rapita e dichiarata morta. Per non far soffrire il figlio e fargli voltare pagina, Alan mentì a Phillip facendogli credere che Beth fosse davvero morta. Nel frattempo Reva Shayne iniziò a lavorare per Alan come fotografa al “Mirror”, ma in realtà lo teneva d’occhio per conto di Kyle Sampson. Uno dei suoi primi incarichi di Reva fu quello di scattare delle foto sott’acqua a Stony Lake. La donna trovò nel lago la barca del professor Blackburn che conteneva prove incompatibili con le dichiarazioni di Alan sulla morte di Beth.

Reva affrontò Alan per dirgli cos’altro aveva trovato in fondo alle acque del lago: l’oro dei Von Halkein che aveva rubato Blackburn dalla pietra angolare del Museo di Springfield in cui lavorava Beth. Con il disappunto di Alan, il tesoro fu restituito al suo legittimo proprietario, l’ambasciatore di Andorra.Nel 1987 India era in procinto di adottare Dorie, ma per poterlo fare aveva bisogno di un’attività pulita e così comprò la “Cachet”, una galleria d’arte da Carlo Fontini. Ma presto Alan la costrinse a gestire pure il traffico di opere d’arte. Anche Warren, quando seppe che India trattava dei capolavori “che scottavano”, volle entrare in affari con loro. Alan importava i dipinti negli Stati Uniti usando la galleria di India, mentre il suo fornitore era Paul Valere. Alan chiese a Johnny Bauer, che possedeva un aereo privato di lavorare per lui. Johnny, felicemente innamorato di Roxie Shayne, rimase scioccato quando la sua ex Christine riapparve nella sua vita. Sebbene Johnny non fosse in grado di combattere l’attrazione per Christine, che aveva conosciuto bene in Europa, alla fine scelse Roxie e si arrabbiò con Christine quando scoprì che gli aveva mentito non dicendogli che era ancora sposata a Paul. Respinta da Johnny, Christine cercò di tornare con Paul, suscitando la gelosia di Lisa Cutler.

Anche se la storia tra Johnny e Christine era finita da tempo, Paul era ancora geloso di Johnny. Quando un giorno Paul minacciò Johnny e Christine, il ragazzo disse davanti a tutti che l’avrebbe ucciso se Paul avesse messo di nuovo le mani addosso a Christine. Alan, sapendo che in passato Johnny aveva aiutato i contrabbandieri Paul e Christine a trasportare delle merci nel paese, lo ricattò per essere il suo corriere. Johnny non sapeva neanche cosa ci fosse nelle casse che trasportava dall’Europa a Springfield, ma fu costretto a cedere al ricatto di Alan.Prima di lasciare Springfield, India organizzò il Ballo delle Belle Arti in una sala dell’hotel in cui alloggiava Paul Valere. L’uomo, nella sua stanza, venne minacciato da Christine che, esasperata, gli puntò la sua pistola. Nella colluttazione Paul venne ferito da un colpo partito per sbaglio, Christine fuggì spaventata pensando di averlo ucciso, ma Johnny entrò nella stanza e fu trovato con la pistola. La serie dei sospettati includeva Johnny, Christine, Alan, Alexandra, Phillip, Chelsea e Lisa Cutler. Ma il dipartimento di polizia interrogò immediatamente Johnny a causa della sua minaccia verbale a Paul. Il poliziotto Rusty Shayne non credeva molto all’innocenza di Johnny, così l’uomo, per evitare la prigione e anche per trovare il vero assassino, scappò e si nascose con Roxie.

Christine si era nascosta da Alan (pensava di aver ucciso lei Paul), ma Ross la trovò e le chiese di collaborare. Nonostante fosse spaventata, Christine accettò di essere ipnotizzata dalla dottoressa Eileen Lyndon. Durante la seduta improvvisamente la sua memoria tornò e capì cosa era realmente successo: sebbene avesse minacciato di uccidere il marito Paul, il colpo che sparò lo ferì solamente. Ma poco dopo il vero assassino apparve dalla penombra dietro la porta e sparò uccidendo Paul. L’assassino era Warren Andrews, il quale mise la pistola in mano a Christine, mentre era svenuta, per far sembrare che fosse stata lei. Warren confessò di averlo fatto perché sapeva che, a sua volta, Paul aveva pianificato di ucciderlo in seguito. Warren finì in prigione, Christine lasciò la città, India vendette la galleria ad Alexandra e tornò ad Andorra con Dorie dal padre malato. Mentre Johnny e Roxie sembravano avere davanti un futuro felice a Springfield…

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